Lunedì 17 Giugno 2002
SERIE AL’idea è di Sarti
che riprogramma il reclutamento, Frates è d’accordo pure sull’arrivo di
un tecnico ad hoc
La Snaidero avrà
un supergruppo
La prima squadra
è da fare, ma si pensa a una scuola di specializzazione: Blasone in
arrivo?
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di VALERIO
MORELLI
Il mercato del basket langue. Perché solo sabato la Benetton si è
presa lo scudetto. Perché si è in attesa del contingentamento degli
extracomunitari: 4 per squadra? Perché non si sanno ancora numero di
squadre (18) e formula della prossima serie A: 3 retrocessioni e 12
squadre ai play - off?
Alla Snaidero langue pure perché è viziato dal peccato originale,
dell’anno scorso, dei contratti di Gentile (biennale) e di Esposito
(triennale). Sono da risparmiare, almeno in parte, 50 milioni netti
di vecchie lire il mese, a testa, dopo i prestiti a Reggio Emilia di
Nando e a Gran Canaria di Enzo.
Il “greco” si spera sia nelle mire del vecchio compagno d’arme,
Dell’Agnello, promosso coach della Bipop rimasta in Legadue. El
Diablo, invece, in Spagna era finito fuori squadra, stando
all’ufficialità per una fascite plantare, e la sua beneamata Imola è
retrocessa dalla A. Il Centro energia Caserta, squadra della città
natale dei gemelli, non è salito in Legadue soffocando l’idea
romantica di riformare l’accoppiata all’ombra della Reggia.
Il budget della Snaidero 2002-2003, insomma, deve fare i conti, e la
squadra, con Gentile ed Esposito ancora a libro paga. Se non
addirittura convocati per il ritiro precampionato del 5 agosto
prossimo (hai visto mai...) in attesa di sistemazione. Pure su
questo scoglio si è arenato sabato il discorso fra il presidente Edi
Snaidero e capitan Teo Alibegovic, che è stato rimandato a quando,
fra un paio di settimane, il numero 4 arancione avrà sondato il suo
mercato.
Ci sono anche altre manovre sotto coperta. È passato inosservato, ma
c’è stato un incontro tra Busca e lo staff dirigenziale sul suo
futuro impiego, non proprio complementare a quello di Woolridge. Dei
contrattualizzati si sentono voci sulla saudade del calabrese Li
Vecchi e su Scott, che è difficile ripensare ancora in coppia con
Alibegovic sotto canestro.
Prima di una quindicina di giorni, giusto il tempo concesso al
capitano per ripresentarsi a Maiano, però non dovrebbero esserci
movimenti. Se non quello di Sepulcri che, al massimo domattina, darà
una risposta alla Snaidero dopo avere parlato oggi con coach Messina
che lo vuole ancora con sè alla Virtus Bologna.
Ci sono movimenti, invece, alle spalle dei “grandi” arancione. Già
promossi in prima squadra Vujacic, Zacchetti e Cuic, è allo studio
un supergruppo di giovani di belle speranze. Gli altri potrebbero
essere gli juniores Munini e Bravin, forse il cordenonese Cusin se
sarà strappato alla concorrenza della Pallacanestro Trieste. Dai
cadetti saranno pescati
Ferrari e Antonutti
se, dopo la buona post -
stagione in arancione, andrà in porto il passaggio dei 1986 della
Cbu Fau alla Snaidero con il loro allenatore Colosetti.
Con Bettarini e Milani confermati solo quali vice di coach Frates in
prima squadra e gli juniores affidati a Devetak, per il ruolo di
tecnico del supergruppo – «specialista dei giovani e super partes»
lo identifica Sarti – una candidatura udinese forte potrebbe essere
quella di Mario Blasone, plurimedagliato selezionatore delle
giovanili azzurre.
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Lunedì 18 Giugno 2002
Quattro extracomunitari
per club
e alla Snaidero cambiano i piani
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di VALERIO
MORELLI
Una prima certezza è in arrivo sul basket - mercato. La Lega, di
concerto con la Fip, ufficializzerà a breve al Coni, che l’ha
richiesto entro fine giugno, il fabbisogno di extracomunitari. Nel
basket dovrebbe essere di 4 giocatori per squadra, massimo 5 se un
club aveva già più contratti. In ogni caso, non dovrebbero essere
più di 5 gli extracomunitari tesserabili per evetuali tagli.
Non basta. Extracomunitari sarebbero di nuovo i Bosman B, cioè i
tesserati dei paesi dell’Est che non rientrano nella comunità
europea. Sarebbero ricompresi, infatti, fra i 4 contingentati dal
Coni per coordinarsi all’emendamento Pescante alla legge Bossi -
Fini.
Se l’indirizzo sarà proprio questo, tradotto in chiave Snaidero
significa che tra i 6 giocatori a contratto ci sono già due
extracomunitari: Scott, americano, e Vujacic, sloveno. Resterebbero,
quindi, due carte da giocare. Si chiuderebbero, perciò, le porte
della prima squadra all’83 croato Cuic e si farebbe più stretto lo
spiraglio per il rinnovo del contratto a capitan Alibegovic,
sloveno.
Con un mezzo accordo già con Stern prima del ritorno negli Usa e
trattando con Woolridge, che rilancia, il giro dei 4 extracomunitari
arancione potrebbe essere chiuso lì. Assumerebbero più peso i
contratti degli italiani, liberi di circolare assieme ai comunitari
A e, quindi, con più posti in squadra.
I prestiti Gentile ed Esposito, a parte il loro valore commerciale e
tecnico, sarebbero più riciclabili. Così anche qualche arancione a
disagio a Udine: Li Vecchi su tutti. Assume un altro raggio anche il
reclutamento giovanile della Snaidero, che aveva guardato spesso
all’Est (nella vicina Slovenia e in Romania quest’anno) e controlla
tuttora altre aree B, rilanciate a fine stagione dalla constatazione
(Fabriano docet) che i giocatori Usa vanno prima in vacanza, se non
altro con la testa.
Il reclutamento potrebbe essere più locale o estendersi al mercato
comunitario, di cui è maestro il professor Mario Blasone che è ben
introdotto in Svezia, concupito ora in Austria, invitato a Stoccarda
per due giorni di clinic agli europei juniores, suo brodo di coltura
preferito dove ebbe modo per tempo di notare il tedesco Nowitzky e
d’importare il finlandese Rannikko. Insomma, potrebbe essere lui il
curatore del supergruppo di giovani che la Snaidero ha allo studio.
Anche perché pure in Italia, a Verona, ha seminato bene con i vari
Moretti, Frosini, Bonora e buon ultimo Rombaldoni, scoperto in serie
C a Firenze dove giocava suo figlio Massimo.
Blasone non conferma contatti, ma ammette che «sarei onorato di una
richiesta della Snaidero, perché mi va di fare qualcosa ancora per
la mia città». La sensazione è che con il gm Sarti per una settimana
a Rogaska e con il professore in partenza per la Costa d’Avorio per
clinic Fiba, e appena rientrato da Bratislava, l’appuntamento sia
solo rimandato. Sempre che da lunedì, al rientro a Udine, Sarti non
debba rivedere i piani da sottoporre alla società per le giovanili.
Dove l’approdo dei cadetti 1986 della
Cbu Fau di Ferrari e Antonutti,
entrati nell’orbita dell’Img di Capicchioni, sarebbe legato anche al
loro tipo d’impegno.
Si riavvicina, infine, il ritorno a Udine del preparatore atletico
Luigino Sepulcri, a cui sabato scorso sono state proposte prima
squadra e, appunto, supergruppo. Con la nomina a sorpresa di Dado
Lombardi dg della Virtus Bologna, è tornata in alto mare la
permanenza di Messina sulla panchina delle Vu nere. Sepulcri, che
ieri aveva già in programma un colloquio con il coach, ha avuto
lunghe concertazioni con lo staff tecnico. Potrebbe slittare la sua
risposta oggi alla Snaidero, ma la fumata si fa sempre più bianca |
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BASKETSettore giovanile
La Snaidero
avrà
i gioielli della Cbu
nel gruppo cadetti
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Alle spalle della prima squadra, la cui
definizione è ancora in alto mare, sta nascendo la Snaidero del futuro. Il club di Majano, infatti, sta
pianificando l’attività del settore giovanile, selezionando i prospetti
più interessanti, in modo da dare la possibilità alle nuove leve di
mettersi in evidenza per sperare, un domani, di calcare i parquet della
serie A.
Va inteso in quest’ottica l’accordo che la Snaidero ha concluso con la
Cbu Udine, sodalizio storico della pallacanestro udinese, da parecchi anni
all’avanguardia nell’attività giovanile. In base alla convenzione,
passeranno in arancione i sedicenni Michele Antonutti, ala di due metri, e
Michele Ferrari, guardia di 1,95 e nazionale cadetto, assieme al coach
Gigi Colosetti, che li ha scoperti e lanciati. Probabile l’entrata
nell’orbita arancione anche di altri componenti della squadra 1986 della
Cbu, che quindi diventerà quasi in toto la formazione cadetti della
Snaidero.
Antonutti e Ferrari hanno raggiunto con la Cbu le finali nazionali ragazzi
nel 2000 e allievi nel 2001 e si sono messi in luce anche recentemente con
la rappresentativa regionale al torneo delle Regioni, svoltosi in Croazia.
Tramontata quasi definitivamente la proposta a livello nazionale di creare
un campionato under 20 per società, del quale si parlava tempo fa, a
Majano si guarda anche al futuro di quei giocatori che nella stagione
entrante diventano fuori quota per le categorie giovanili e non possono più
far parte del gruppo juniores ’84-’85 affidato (al momento) a Tedi
Devetak e Daniele Michelutti. A tale proposito, si parla insistentemente
di un patto tra Snaidero e Longobardi Cividale, che milita in serie B2,
dove potrebbero accasarsi, tra gli altri, gli ’83 Zanin e Munari,
assieme all’allenatore Andrea Melloni, ex assistente di Bettarini e
Milani nella formazione juniores arancione, che andrebbe a ricoprire la
carica di vice Andriola a Cividale.
Per quanto riguarda la prima squadra, infine, l’unica novità certa è
il rientro alla base del preparatore atletico Luigino Sepulcri, reduce
dall’esperienza alla Kinder Bologna: il “prof” dovrebbe
ufficializzare nelle prossime ore la sua decisione. In serie A, qualche
squadra comincia a muoversi: Roseto di Phil Melillo ha inchiostrato
l’Usa Rod Monroe e i comunitari Fajardo e Moltedo, ma per altri colpi,
anche quelli di Giancarlo Sarti, c’è da attendere ancora.
Francesco Tonizzo |
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Lunedì 22 luglio 2002
Sarà questa una settimana fondamentale nel futuro della Snaidero. Dopo
domani il Coni si pronuncerà definitivamente sul numero di giocatori
extra-comunitari concessi alle società di serie A: da questa decisione,
dipenderanno le successive mosse sul mercato che Giancarlo Sarti andrà ad
operare. Intanto, continuano ad uscire vari nomi di giocatori, alcuni dei
quali sicuramente interessanti, associati alla Snaidero. Ultimo in ordine
di tempo, del nazionale sloveno Marko Tusek, corpulenta ala di 203
centimetri e classe 1975, nelle ultime due stagioni in forza alla
Scavolini Pesaro, dopo aver militato anche a Rimini e, in patria,
nell’Olimpia Lubiana. Nei 25 minuti di media che ha avuto con i
marchigiani nell’ultimo campionato, ha prodotto 9,8 punti e 4,8
rimbalzi; veloce, nonostante la mole (120 kg dichiarati), esperto di
basket italiano, ma anche con esperienza internazionale, sarebbe il
giocatore ideale per coach Fabrizio Frates. «Quello di Tusek – conferma
Sarti – è effettivamente uno dei nomi che ho sondato. Nel caso non
andassero in porto alcune trattative, è importante avere alternative
valide: Tusek è un buon giocatore, che potrebbe dare una grossa mano».
L’ ex Marco Carraretto, concupito anche da Cesare Pancotto, coach di
Trieste del quale è un pupillo, resta d’ attualità; e l’americano
d’Italia Joey Beard, che la Benetton vuole cedere in prestito per la
prossima stagione? «Beard non l’ho mai trattato – confessa il gm –,
pur se ammetto che è un buon giocatore». Ci aspetta una settimana
scoppiettante. «La decisione del Coni è fondamentale: sapere se saranno
cinque, quattro o addirittura tre gli extracomunitari da tesserare ci
cambia completamente lo scenario». Da questa situazione dipende il
destino di capitan Alibegovic. «Le trattative con Teo sono in fase di
stallo: ha avuto un incontro col presidente Edi; ne avrà altri, ma sono
sicuro che ne uscirà un accordo soddisfacente per entrambe le parti.
Comunque, Alibegovic è stato un giocatore importante per la Snaidero, cui
ha dato parecchio: speriamo possa continuare a farlo». Intanto, Sale
Vujacic si è confermato uno dei migliori giovani d’Europa ai campionati
continentali Juniores disputati in Germania e finiti ieri con la vittoria
della Croazia sulla Slovenia per 74-72: nella per lui sfortunata finale,
il play arancione ha messo a segno 15 punti. Bene si sta comportando anche
Joel Zacchetti nell’Italia under20 in ritiro a Caspoggio, dove la
selezione di Gebbia ha partecipato a un torneo internazionale con
Slovenia, Germania e una squadra americana: nonostante le sconfitte
azzurre, il 208 di Bagheria ha sempre prodotto prestazioni più che
discrete. Sempre in tema di giovani, infine, Michele
Antonutti e Michele Ferrari,
talenti della Cbu Udine in procinto di passare alla Snaidero,
saranno da giovedì a Pesaro, assieme ad altri 10 tra i migliori prospetti
italiani tra cui il 206 pordenonese Cusin ad imparare l’arte della
pallacanestro al primo “Work on yourself camp”, organizzato
dall’agente Luciano Capicchioni con Andrea Gratis quale tecnico di
riferimento. Francesco Tonizzo |
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 Sabato 4 agosto 2002

BASKETStern scalza Scott,
Busca in partenza.
La Snaidero
torna all’antico
Confermati
Alibegovic e Cantarello, presi Antonutti e Ferrari: il progetto va avanti
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di VALERIO MORELLI
Dopo la squadra dei grandi nomi, la Snaidero torna all’antico. Non solo
perché, ieri, il presidente Edi ha annunciato l’estensione per un anno
dei contratti di Alibegovic e Cantarello, che fanno parte fin
dall’inizio della rosa che ha fatto tornare il basket di vertice a
Udine. Anche perché, fedele al progetto per il rilancio del basket in
Friuli varato 4 anni fa, la società che fa capo al gruppo di Maiano ha
portato a casa dalla Cbu i virgulti, controllati dall’Img di Capicchioni,
Antonutti e Ferrari di scuola Colosetti, che li seguirà alla
Pallalcesto amatori Udine pure nel secondo anno cadetti.
Nel segno della continuità, dunque, la conferenza stampa di ieri all’Astoria
Italia. «Ci è sembrato serio, per la partecipazione umana e tecnica dei
due giocatori – ha detto il presidente –, rinnovare per un altro anno
con capitan Alibegovic e Cantarello che fanno parte fin dall’inizio del
progetto Snaidero. Sono due scelte fortemente volute dall’allenatore.
Così come abbiamo rifirmato Stern».
Inevitabile, quindi, la partenza di Scott perché altrimenti, con gli
altri extracomunitari Chandler Thompson, Alibegovic e Vujacic in squadra,
sarebbe superato il tetto di 4 con la coppia Usa di pivot. «È una scelta
squisitamente tecnica» ha sottolineato il gm Sarti. Brent, che predilige
la Spagna dove ha già giocato, ha richieste anche da Turchia e Russia.
«Con Stern, Cantarello, Alibegovic e Zacchetti, complementare a Teo che
ne favorirà la crescita – ha chiosato Snaidero –, abbiamo un buon
pacchetto di lunghi compatibilmente con le nuove normative sugli
extracomunitari. Sistemate guardie e ali, completeremo il roster la
prossima settimana con l’arrivo di un play».
«Abbiamo tre opzioni comunitarie nel ruolo. Sarà un giocatore di
esperienza internazionale e forte fisicamente» anticipa il presidente. «Sarà
più un buon passatore che un realizzatore» aggiunge Sarti.
L’arrivo di un regista importante potrebbe comportare la partenza di
Busca. «Noi saremmo felici se rimanesse – chiarisce l’ingegnere –
ma lui chiede 30 minuti a partita e non siamo in grado di garantirglieli.
Se dovesse andarsene (ha due richieste: una in A e l’altra in Legadue,
ndr), sarà sostituito in rosa da un giovane a rotazione. Frates, infatti,
sposando appieno la nostra linea dei giovani, ha intenzione di fare
giocare play anche Vujacic».
Per questo, complice il contingente di 4 extracomunitari per squadra, è
stato sacrificato Woolridge, beniamino del Carnera, e non ci sarà
rimpasto con Gorenc, pur richiesto da Sarti a Siena e contattato
attraverso il suo procuratore. Andrà a Varese, ma la pista slovena resta
buona. «Entro il 2003 – ha rimarcato Snaidero – la repubblica
confinante con il Friuli entrerà nella Cee e i suoi giocatori saranno
comunitari. Anche per questo abbiamo confermato Alibegovic, visto che
lavoriamo nell’ottica di un piano triennale. In squadra c’è anche
Vujacic sloveno».
«Con due innesti importanti, il play e Thompson, nel gruppo collaudato
dell’anno scorso pensiamo di migliorare attraverso il lavoro tecnico e
la riorganizzazione di tutti gli staff. Play, Mian, Thompson, Alibegovic e
Stern in quintetto con cinque super - cambi: non facciamo voli pindarici
per non creare eccessive pressioni attorno alla squadra. Il nostro primo
obiettivo è salvarci (12 ai play - off in A e una sola in Legadue, ndr) e
vogliamo fare bene anche in coppa».
Per spazzare ogni vestigia di grandeur i gemelli casertani Esposito e
Gentile, pur convocati, domani non saranno al raduno. «Siamo d’accordo
con loro e con il loro procuratore», precisa Sarti. «Sono in corso
trattative e saranno a Udine solo per firmare il trasferimento», aggiunge
l’ingegnere.
Punto e a capo. Si volta pagina con le facce nuove di Antonutti e Ferrari
che, assieme agli altri 5 giovani chiamati a fare ala alla prima
squadra, rilanciano la via friulana |
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giovedì 24
ottobre 2002
Antonutti
al Del Bianco
con la juniores azzurra
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Michele Antonutti in nazionale, Michele Ferrari riserva a casa. Si sono
invertiti i ruoli tra i due snaiderini, di scuola Colosetti alla Cbu. Il
primo è stato convocato per la juniores azzurra dell’86 di Gebbia, che
da domenica a fine mese in ritiro ad Aviano per disputare il 6º trofeo
Città di Pordenone - 7º memorial Del Bianco da quest’anno in versione
giovanile.
Martedì 29 ottobre, sarà aperto da Slovenia juniores - Veneto under 20,
alle 18.30, a cui seguirà, alle 20.30, Italia juniores - Friuli Venezia
Giulia under 20. Mercoledì 30, agli stessi orari, sono in programma prima
Slovenia - Friuli Venezia Giulia e poi Italia - Veneto. Giovedì 31,
infine, sfida tra le due selezioni regionali under 20 e, a chiudere, tra
le due nazionali juniores.
JUNIORES D’ECCELLENZA – Nel recupero della seconda d’andata, la
Solari Udine ha vinto 66-73 a Cordenons contro la B&F. Classifica:
Snaidero, Coop Trieste, Zampollo Gradisca e Solari 6 punti; Bor Trieste 4;
Union Beton Codroipo, Tavella Pordenone, Kontovel Trieste e Ub Monfalcone
2; Asem San Daniele, Bernardi Trieste, Barcolana e B&F 0. |
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lunedì 18
novembre 2002
Super Antonutti
L’azzurrino
con 31 punti nel solo primo tempo liquida la Latte Carso nel derby
juniores
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Nella quinta d’andata cadetti d’eccellenza, la Snaidero domina anche
il derby cittadino con l’Ubc Latte Carso. Vittorie esterne per Fau e
Codroipese ai danni di Unipol e Linea Motori, mentre il Torre regola
facile l’Euro 90.
Ubc Latte Carso Udine - Snaidero Udine 51-102 – Inarrestabile il cammino
della Snaidero di coach Gigi Colosetti. Nonostante l’uscita dal campo di
Ferrari per un lieve infortunio già nel primo tempo, a non farne pesare
l’assenza ci pensa l’azzurrino Antonutti con 31 punti (39 alla fine)
nei soli primi 20 minuti, con un unico tiro sbagliato. Nella ripresa
girandola di cambi e arancione tutti a referto, con menzione particolare
per Gelsomini. Per l’Ubc da domani c’è da preparare l’attesa gara
con la Cbu.
Unipol Tolmezzo - Cbu Fau Udine 58-84 – Match senza grandi spunti tra
gli udinesi di Tiziano Lorenzon e la cenerentola Unipol, ancora al palo.
Già nel primo quarto (10-28) la pratica è archiviata, poi i cambi
imbruttiscono una gara già di per sé più agonistica che tecnica.
Migliori realizzatori Marchettini (17) e Antoniolli (16) per la Cbu.
Linea Motori Pordenone - Area Più Codroipese 71-79 – Partita sempre in
pugno per la Codroipese guidata da Lena (34), Trevisan (9) e Faggiani (9).
Nulla possono le buone prestazioni di Ristagno (20) e Moro (15) per
padroni di casa
Torre Basket - Euro 90 Brugnera 89-46 – Gara tranquilla per il Torre che
incamera altri 2 punti e si mantiene alle spalle dell’imbattuta Snaidero.
Buona la prestazione di Costanzo (16) per i locali. Per gli ospiti, ancora
privi del lungo Cauz, buone notizie da Casetta (17). (da.mar.)
La classifica: Snaidero 10 punti; Torre 8; Linea Motori e Latte Carso 6;
Fau e Area Più 4; Euro 90 2; Unipol 0.
Il prossimo turno (domenica 24 novembre) Snaidero - Area Più (Benedetti,
ore 11), Euro 90 - Unipol (ore 11), Fau - Latte Carso (Benedetti, ore 16)
e Torre - Linea Motori (ore 11.30).
Risultati girone est: Kontovel Trieste - Ljubljanska Banka 68-76, Sgt
Trieste - Drago Trieste 80-87, M&F Muggia - Bittesini Gorizia 64-69 e
Staranzano - Trieste 56-101.
La classifica: Trieste 10 punti; Drago e Sgt 8; Ljubljanska Banka 6;
Kontovel 4; Staranzano e Bittesini 2; M&F 0.
Il prossimo turno (domenica 24 novembre): Bittesini - Ljubljanska Banka
(ore 11), Trieste - Kontovel (ore 11.30), Drago - Staranzano (ore 11.30) e
M&F - Sgt (ore 11.30
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