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Articoli 2002

25 febbraio 2002

Ferrari e Antonutti nel mirino Im Gracis a Udine per un provino per conto dell’agenzia di Capicchioni.
Michele Ferrari e Michele Antonutti, i due migliori prodotti del Dream Team del 1986 di Gigi Colosetti, sono nel mirino della Img di Luciano Capicchioni, che è tra le più importanti agenzie per giocatori di basket rappresentando, tra l’altro, i cestisti europei che giocano tra i professionisti nella Nba: dal croato Kukoc fino all’ultima stella spagnola Gasol. Per ora l’interessamento ai due cadetti d’eccellenza, che come i loro compagni di squadra della Cbu del 1986 hanno già all’attivo du terzi posti in Italia nelle ultime due annate ragazzi e allievi, si è manifestato con un allenamento individuale a cui Ferrari e Antonutti sono stati sottoposti sabato a Udine da Andrea Gracis, subagente del procuratore Capicchioni, assieme al maestro dei due ragazzi, Colosetti.
«L’amicizia che mi lega a Gigi – ha spiegato alla fine l’indimenticato play vincitore di due scudetti con la Scavolini Pesaro, che ha poi chiuso la carriera alla Benetton Treviso – mi ha portato ad avere questo primo contatto informale con i due ragazzi. Non nascondo che sono interessanti, che sono seri e hanno voglia di fare».
Gracis, che si era ripromesso di vederli all’opera in partite cadetti di un certo spessore, conosceva già Ferrari per averlo seguito a un raduno della nazionale del 1986. Ha accettato di buon grado, comunque, di visionare anche Antonutti. «Ferrari – dice – è più maturo dal punto di vista fisico e già devastante come potenziale per la sua età. Deve aumentare il raggio di tiro, perfezionando quello dall’arco dei tre punti. Tutti e due hanno buona tecnica, ma Antonutti ha mano più dolce; in compenso deve maturare sul piano fisico».
Ora Gracis seguirà ancora Ferrari al raduno per guardie dell’86 e dell’87 (tra queste anche Contento della Sgt, ieri di scena al Benedetti proprio contro la Cbu Fau) in programma da oggi a mercoledì a Norcia agli ordini del selezionatore azzurro Gaetano Gebbia.
Il subagente di Capicchioni, che ha in animo per il 2003 un camp di alta specializzazione per ragazzi tra i 18 e i 22, tiene presenti Ferrari e Antonutti anche in questa prospettiva. «Il prossimo anno – spiega – saranno già 17enni e potrebbero rientrare nel giro di giovani che seguiamo per dare loro gli strumenti per gestire in maniera sempre più professionale nel mondo del basket professionistico. Poi, abbiamo anche compiti di tutela e d’indirizzo per i genitori a fare le scelte giuste a inizio carriera».
Va.M.

 

Lunedì 18  maggio 2002

SERIE A1Il vice di Frates pronto a restare in arancione
Milani raddoppia
 inito il campionato, per la Snaidero è il momento di dedicare tempo ed energie ai giovani. Gli arancione si ritroveranno in palestra martedì per valutare le potenzialità di quei giocatori della linea verde che potrebbero far parte della formazione che nella prossima stagione disputerà il terzo campionato consecutivo in A1. Ci sarà l’occasione per lavorare a fondo con i vari Zacchetti, Vujacic, Cuic e con gran parte degli juniores che parteciperanno alle finali nazionali a Latina dal 3 al 9 giugno.
Novità dell’ultima ora, aggregati ci saranno anche Michele Antonutti e Michele Ferrari, gioiellini della Cbu, allevati da Gigi Colosetti: si tratta di due dei migliori talenti in Italia della classe 1986, tanto che Ferrari è anche punto di forza della nazionale di categoria. Tutti assieme, si alleneranno per un mesetto agli ordini di Fabrizio Frates, coadiuvato, come sempre, dai suoi collaboratori Bettarini e Milani.
Proprio con quest’ultimo, abbiamo approfittato per fare un bilancio della stagione. «In generale credo che si sia trattato di un’annata positiva – attacca Achille, che ha all’attivo 221 presenze e 2266 punti in sette campionati a Udine da giocatore –: relativamente a tutto quello che ci è successo, alla fine ci è andata bene. Se pensiamo al cambio di allenatore, poi al via vai di giocatori e alle difficoltà nel trovare la giusta quadratura, aver centrato i play-off è un buon risultato».
Come giudica Milani la sua esperienza in veste di assistente allenatore?
«Un’avventura nuova. Con Bettarini ci siamo divisi i compiti tipici dell’assistente, come curare i videotape e altri aspetti tecnici».
Più coinvolto da Melillo o da Frates?
«Da Frates».
Milani solo una volta è andato in panchina da capo allenatore ed è stato in una circostanza felice.
«Io e Lorenzo siamo imbattuti. Scherzi a parte, ad Ankara, in coppa Saporta, abbiamo ottenuto una gran vittoria, importante perché la squadra stava attraversando un periodo difficile».
Quali le differenze tra l’ambiente conosciuto da giocatore e quello vissuto in veste di allenatore, in serie A?
«Tutto è molto diverso da quando giocavo io: ora c’è più professionalità, ma anche grande pressione e tanta fretta. Manca il tempo per costruire una squadra: si prendono dei giocatori e si punta a vincere subito».
Per Milani non solo serie A, ma pure juniores.
«Anche con i giovani ci siamo presi delle belle soddisfazioni. Purtroppo li ho seguiti poco per via delle trasferte in Saporta. I ragazzi sono stati bravi a centrare la qualificazione alle finali».
Il futuro di Milani sarà arancione?
«Io lo spero».
F.T.

 

Lunedì 17 giugno 2002

ERIE AL’idea è di Sarti che riprogramma il reclutamento, Frates è d’accordo pure sull’arrivo di un tecnico ad hoc
La Snaidero avrà un supergruppo
La prima squadra è da fare, ma si pensa a una scuola di specializzazione: Blasone in arrivo?
-di VALERIO MORELLI
Il mercato del basket langue. Perché solo sabato la Benetton si è presa lo scudetto. Perché si è in attesa del contingentamento degli extracomunitari: 4 per squadra? Perché non si sanno ancora numero di squadre (18) e formula della prossima serie A: 3 retrocessioni e 12 squadre ai play - off?
Alla Snaidero langue pure perché è viziato dal peccato originale, dell’anno scorso, dei contratti di Gentile (biennale) e di Esposito (triennale). Sono da risparmiare, almeno in parte, 50 milioni netti di vecchie lire il mese, a testa, dopo i prestiti a Reggio Emilia di Nando e a Gran Canaria di Enzo.
Il “greco” si spera sia nelle mire del vecchio compagno d’arme, Dell’Agnello, promosso coach della Bipop rimasta in Legadue. El Diablo, invece, in Spagna era finito fuori squadra, stando all’ufficialità per una fascite plantare, e la sua beneamata Imola è retrocessa dalla A. Il Centro energia Caserta, squadra della città natale dei gemelli, non è salito in Legadue soffocando l’idea romantica di riformare l’accoppiata all’ombra della Reggia.
Il budget della Snaidero 2002-2003, insomma, deve fare i conti, e la squadra, con Gentile ed Esposito ancora a libro paga. Se non addirittura convocati per il ritiro precampionato del 5 agosto prossimo (hai visto mai...) in attesa di sistemazione. Pure su questo scoglio si è arenato sabato il discorso fra il presidente Edi Snaidero e capitan Teo Alibegovic, che è stato rimandato a quando, fra un paio di settimane, il numero 4 arancione avrà sondato il suo mercato.
Ci sono anche altre manovre sotto coperta. È passato inosservato, ma c’è stato un incontro tra Busca e lo staff dirigenziale sul suo futuro impiego, non proprio complementare a quello di Woolridge. Dei contrattualizzati si sentono voci sulla saudade del calabrese Li Vecchi e su Scott, che è difficile ripensare ancora in coppia con Alibegovic sotto canestro.
Prima di una quindicina di giorni, giusto il tempo concesso al capitano per ripresentarsi a Maiano, però non dovrebbero esserci movimenti. Se non quello di Sepulcri che, al massimo domattina, darà una risposta alla Snaidero dopo avere parlato oggi con coach Messina che lo vuole ancora con sè alla Virtus Bologna.
Ci sono movimenti, invece, alle spalle dei “grandi” arancione. Già promossi in prima squadra Vujacic, Zacchetti e Cuic, è allo studio un supergruppo di giovani di belle speranze. Gli altri potrebbero essere gli juniores Munini e Bravin, forse il cordenonese Cusin se sarà strappato alla concorrenza della Pallacanestro Trieste. Dai cadetti saranno pescati Ferrari e Antonutti se, dopo la buona post - stagione in arancione, andrà in porto il passaggio dei 1986 della Cbu Fau alla Snaidero con il loro allenatore Colosetti.
Con Bettarini e Milani confermati solo quali vice di coach Frates in prima squadra e gli juniores affidati a Devetak, per il ruolo di tecnico del supergruppo – «specialista dei giovani e super partes» lo identifica Sarti – una candidatura udinese forte potrebbe essere quella di Mario Blasone, plurimedagliato selezionatore delle giovanili azzurre.e.

 

Lunedì 18 Giugno 2002

Quattro extracomunitari per club e alla Snaidero cambiano i piani:
- di VALERIO MORELLI
Una prima certezza è in arrivo sul basket - mercato. La Lega, di concerto con la Fip, ufficializzerà a breve al Coni, che l’ha richiesto entro fine giugno, il fabbisogno di extracomunitari. Nel basket dovrebbe essere di 4 giocatori per squadra, massimo 5 se un club aveva già più contratti. In ogni caso, non dovrebbero essere più di 5 gli extracomunitari tesserabili per evetuali tagli.
Non basta. Extracomunitari sarebbero di nuovo i Bosman B, cioè i tesserati dei paesi dell’Est che non rientrano nella comunità europea. Sarebbero ricompresi, infatti, fra i 4 contingentati dal Coni per coordinarsi all’emendamento Pescante alla legge Bossi - Fini.
Se l’indirizzo sarà proprio questo, tradotto in chiave Snaidero significa che tra i 6 giocatori a contratto ci sono già due extracomunitari: Scott, americano, e Vujacic, sloveno. Resterebbero, quindi, due carte da giocare. Si chiuderebbero, perciò, le porte della prima squadra all’83 croato Cuic e si farebbe più stretto lo spiraglio per il rinnovo del contratto a capitan Alibegovic, sloveno.
Con un mezzo accordo già con Stern prima del ritorno negli Usa e trattando con Woolridge, che rilancia, il giro dei 4 extracomunitari arancione potrebbe essere chiuso lì. Assumerebbero più peso i contratti degli italiani, liberi di circolare assieme ai comunitari A e, quindi, con più posti in squadra.
I prestiti Gentile ed Esposito, a parte il loro valore commerciale e tecnico, sarebbero più riciclabili. Così anche qualche arancione a disagio a Udine: Li Vecchi su tutti. Assume un altro raggio anche il reclutamento giovanile della Snaidero, che aveva guardato spesso all’Est (nella vicina Slovenia e in Romania quest’anno) e controlla tuttora altre aree B, rilanciate a fine stagione dalla constatazione (Fabriano docet) che i giocatori Usa vanno prima in vacanza, se non altro con la testa.
Il reclutamento potrebbe essere più locale o estendersi al mercato comunitario, di cui è maestro il professor Mario Blasone che è ben introdotto in Svezia, concupito ora in Austria, invitato a Stoccarda per due giorni di clinic agli europei juniores, suo brodo di coltura preferito dove ebbe modo per tempo di notare il tedesco Nowitzky e d’importare il finlandese Rannikko. Insomma, potrebbe essere lui il curatore del supergruppo di giovani che la Snaidero ha allo studio. Anche perché pure in Italia, a Verona, ha seminato bene con i vari Moretti, Frosini, Bonora e buon ultimo Rombaldoni, scoperto in serie C a Firenze dove giocava suo figlio Massimo.
Blasone non conferma contatti, ma ammette che «sarei onorato di una richiesta della Snaidero, perché mi va di fare qualcosa ancora per la mia città». La sensazione è che con il gm Sarti per una settimana a Rogaska e con il professore in partenza per la Costa d’Avorio per clinic Fiba, e appena rientrato da Bratislava, l’appuntamento sia solo rimandato. Sempre che da lunedì, al rientro a Udine, Sarti non debba rivedere i piani da sottoporre alla società per le giovanili. Dove l’approdo dei cadetti 1986 della Cbu Fau di Ferrari e Antonutti, entrati nell’orbita dell’Img di Capicchioni, sarebbe legato anche al loro tipo d’impegno.
Si riavvicina, infine, il ritorno a Udine del preparatore atletico Luigino Sepulcri, a cui sabato scorso sono state proposte prima squadra e, appunto, supergruppo. Con la nomina a sorpresa di Dado Lombardi dg della Virtus Bologna, è tornata in alto mare la permanenza di Messina sulla panchina delle Vu nere. Sepulcri, che ieri aveva già in programma un colloquio con il coach, ha avuto lunghe concertazioni con lo staff tecnico. Potrebbe slittare la sua risposta oggi alla Snaidero, ma la fumata si fa sempre più bianca

 

BASKETSettore giovanile: La Snaidero avrà i gioielli della Cbu nel gruppo cadetti
- Alle spalle della prima squadra, la cui definizione è ancora in alto mare, sta nascendo la Snaidero del futuro. Il club di Majano, infatti, sta pianificando l’attività del settore giovanile, selezionando i prospetti più interessanti, in modo da dare la possibilità alle nuove leve di mettersi in evidenza per sperare, un domani, di calcare i parquet della serie A.
Va inteso in quest’ottica l’accordo che la Snaidero ha concluso con la Cbu Udine, sodalizio storico della pallacanestro udinese, da parecchi anni all’avanguardia nell’attività giovanile. In base alla convenzione, passeranno in arancione i sedicenni Michele Antonutti, ala di due metri, e Michele Ferrari, guardia di 1,95 e nazionale cadetto, assieme al coach Gigi Colosetti, che li ha scoperti e lanciati. Probabile l’entrata nell’orbita arancione anche di altri componenti della squadra 1986 della Cbu, che quindi diventerà quasi in toto la formazione cadetti della Snaidero.
Antonutti e Ferrari hanno raggiunto con la Cbu le finali nazionali ragazzi nel 2000 e allievi nel 2001 e si sono messi in luce anche recentemente con la rappresentativa regionale al torneo delle Regioni, svoltosi in Croazia.
Tramontata quasi definitivamente la proposta a livello nazionale di creare un campionato under 20 per società, del quale si parlava tempo fa, a Majano si guarda anche al futuro di quei giocatori che nella stagione entrante diventano fuori quota per le categorie giovanili e non possono più far parte del gruppo juniores ’84-’85 affidato (al momento) a Tedi Devetak e Daniele Michelutti. A tale proposito, si parla insistentemente di un patto tra Snaidero e Longobardi Cividale, che milita in serie B2, dove potrebbero accasarsi, tra gli altri, gli ’83 Zanin e Munari, assieme all’allenatore Andrea Melloni, ex assistente di Bettarini e Milani nella formazione juniores arancione, che andrebbe a ricoprire la carica di vice Andriola a Cividale.
Per quanto riguarda la prima squadra, infine, l’unica novità certa è il rientro alla base del preparatore atletico Luigino Sepulcri, reduce dall’esperienza alla Kinder Bologna: il “prof” dovrebbe ufficializzare nelle prossime ore la sua decisione. In serie A, qualche squadra comincia a muoversi: Roseto di Phil Melillo ha inchiostrato l’Usa Rod Monroe e i comunitari Fajardo e Moltedo, ma per altri colpi, anche quelli di Giancarlo Sarti, c’è da attendere ancora.
Francesco Tonizzo

 

Lunedì 22 luglio 2002

Sarà questa una settimana fondamentale nel futuro della Snaidero. Dopo domani il Coni si pronuncerà definitivamente sul numero di giocatori extra-comunitari concessi alle società di serie A: da questa decisione, dipenderanno le successive mosse sul mercato che Giancarlo Sarti andrà ad operare. Intanto, continuano ad uscire vari nomi di giocatori, alcuni dei quali sicuramente interessanti, associati alla Snaidero. Ultimo in ordine di tempo, del nazionale sloveno Marko Tusek, corpulenta ala di 203 centimetri e classe 1975, nelle ultime due stagioni in forza alla Scavolini Pesaro, dopo aver militato anche a Rimini e, in patria, nell’Olimpia Lubiana. Nei 25 minuti di media che ha avuto con i marchigiani nell’ultimo campionato, ha prodotto 9,8 punti e 4,8 rimbalzi; veloce, nonostante la mole (120 kg dichiarati), esperto di basket italiano, ma anche con esperienza internazionale, sarebbe il giocatore ideale per coach Fabrizio Frates. «Quello di Tusek – conferma Sarti – è effettivamente uno dei nomi che ho sondato. Nel caso non andassero in porto alcune trattative, è importante avere alternative valide: Tusek è un buon giocatore, che potrebbe dare una grossa mano». L’ ex Marco Carraretto, concupito anche da Cesare Pancotto, coach di Trieste del quale è un pupillo, resta d’ attualità; e l’americano d’Italia Joey Beard, che la Benetton vuole cedere in prestito per la prossima stagione? «Beard non l’ho mai trattato – confessa il gm –, pur se ammetto che è un buon giocatore». Ci aspetta una settimana scoppiettante. «La decisione del Coni è fondamentale: sapere se saranno cinque, quattro o addirittura tre gli extracomunitari da tesserare ci cambia completamente lo scenario». Da questa situazione dipende il destino di capitan Alibegovic. «Le trattative con Teo sono in fase di stallo: ha avuto un incontro col presidente Edi; ne avrà altri, ma sono sicuro che ne uscirà un accordo soddisfacente per entrambe le parti. Comunque, Alibegovic è stato un giocatore importante per la Snaidero, cui ha dato parecchio: speriamo possa continuare a farlo». Intanto, Sale Vujacic si è confermato uno dei migliori giovani d’Europa ai campionati continentali Juniores disputati in Germania e finiti ieri con la vittoria della Croazia sulla Slovenia per 74-72: nella per lui sfortunata finale, il play arancione ha messo a segno 15 punti. Bene si sta comportando anche Joel Zacchetti nell’Italia under20 in ritiro a Caspoggio, dove la selezione di Gebbia ha partecipato a un torneo internazionale con Slovenia, Germania e una squadra americana: nonostante le sconfitte azzurre, il 208 di Bagheria ha sempre prodotto prestazioni più che discrete. Sempre in tema di giovani, infine, Michele Antonutti e Michele Ferrari, talenti della Cbu Udine in procinto di passare alla Snaidero, saranno da giovedì a Pesaro, assieme ad altri 10 tra i migliori prospetti italiani tra cui il 206 pordenonese Cusin ad imparare l’arte della pallacanestro al primo “Work on yourself camp”, organizzato dall’agente Luciano Capicchioni con Andrea Gratis quale tecnico di riferimento. Francesco Tonizzo

 

Sabato 4 agosto 2002

BASKETStern scalza Scott, Busca in partenza. La Snaidero torna all’antico- Confermati Alibegovic e Cantarello, presi Antonutti e Ferrari: il progetto va avanti : di VALERIO MORELLI
Dopo la squadra dei grandi nomi, la Snaidero torna all’antico. Non solo perché, ieri, il presidente Edi ha annunciato l’estensione per un anno dei contratti di Alibegovic e Cantarello, che fanno parte fin dall’inizio della rosa che ha fatto tornare il basket di vertice a Udine. Anche perché, fedele al progetto per il rilancio del basket in Friuli varato 4 anni fa, la società che fa capo al gruppo di Maiano ha portato a casa dalla Cbu i virgulti, controllati dall’Img di Capicchioni, Antonutti e Ferrari di scuola Colosetti, che li seguirà alla Pallalcesto amatori Udine pure nel secondo anno cadetti.
Nel segno della continuità, dunque, la conferenza stampa di ieri all’Astoria Italia. «Ci è sembrato serio, per la partecipazione umana e tecnica dei due giocatori – ha detto il presidente –, rinnovare per un altro anno con capitan Alibegovic e Cantarello che fanno parte fin dall’inizio del progetto Snaidero. Sono due scelte fortemente volute dall’allenatore. Così come abbiamo rifirmato Stern».
Inevitabile, quindi, la partenza di Scott perché altrimenti, con gli altri extracomunitari Chandler Thompson, Alibegovic e Vujacic in squadra, sarebbe superato il tetto di 4 con la coppia Usa di pivot. «È una scelta squisitamente tecnica» ha sottolineato il gm Sarti. Brent, che predilige la Spagna dove ha già giocato, ha richieste anche da Turchia e Russia.
«Con Stern, Cantarello, Alibegovic e Zacchetti, complementare a Teo che ne favorirà la crescita – ha chiosato Snaidero –, abbiamo un buon pacchetto di lunghi compatibilmente con le nuove normative sugli extracomunitari. Sistemate guardie e ali, completeremo il roster la prossima settimana con l’arrivo di un play».
«Abbiamo tre opzioni comunitarie nel ruolo. Sarà un giocatore di esperienza internazionale e forte fisicamente» anticipa il presidente. «Sarà più un buon passatore che un realizzatore» aggiunge Sarti.
L’arrivo di un regista importante potrebbe comportare la partenza di Busca. «Noi saremmo felici se rimanesse – chiarisce l’ingegnere – ma lui chiede 30 minuti a partita e non siamo in grado di garantirglieli. Se dovesse andarsene (ha due richieste: una in A e l’altra in Legadue, ndr), sarà sostituito in rosa da un giovane a rotazione. Frates, infatti, sposando appieno la nostra linea dei giovani, ha intenzione di fare giocare play anche Vujacic».
Per questo, complice il contingente di 4 extracomunitari per squadra, è stato sacrificato Woolridge, beniamino del Carnera, e non ci sarà rimpasto con Gorenc, pur richiesto da Sarti a Siena e contattato attraverso il suo procuratore. Andrà a Varese, ma la pista slovena resta buona. «Entro il 2003 – ha rimarcato Snaidero – la repubblica confinante con il Friuli entrerà nella Cee e i suoi giocatori saranno comunitari. Anche per questo abbiamo confermato Alibegovic, visto che lavoriamo nell’ottica di un piano triennale. In squadra c’è anche Vujacic sloveno».
«Con due innesti importanti, il play e Thompson, nel gruppo collaudato dell’anno scorso pensiamo di migliorare attraverso il lavoro tecnico e la riorganizzazione di tutti gli staff. Play, Mian, Thompson, Alibegovic e Stern in quintetto con cinque super - cambi: non facciamo voli pindarici per non creare eccessive pressioni attorno alla squadra. Il nostro primo obiettivo è salvarci (12 ai play - off in A e una sola in Legadue, ndr) e vogliamo fare bene anche in coppa».
Per spazzare ogni vestigia di grandeur i gemelli casertani Esposito e Gentile, pur convocati, domani non saranno al raduno. «Siamo d’accordo con loro e con il loro procuratore», precisa Sarti. «Sono in corso trattative e saranno a Udine solo per firmare il trasferimento», aggiunge l’ingegnere.
Punto e a capo. Si volta pagina con le facce nuove di Antonutti e Ferrari che, assieme agli altri 5 giovani chiamati a fare ala alla prima squadra, rilanciano la via friulana

 

giovedì 24 ottobre 2002

Antonutti al Del Bianco con la juniores azzurra -
 Michele Antonutti in nazionale, Michele Ferrari riserva a casa. Si sono invertiti i ruoli tra i due snaiderini, di scuola Colosetti alla Cbu. Il primo è stato convocato per la juniores azzurra dell’86 di Gebbia, che da domenica a fine mese in ritiro ad Aviano per disputare il 6º trofeo Città di Pordenone - 7º memorial Del Bianco da quest’anno in versione giovanile.
Martedì 29 ottobre, sarà aperto da Slovenia juniores - Veneto under 20, alle 18.30, a cui seguirà, alle 20.30, Italia juniores - Friuli Venezia Giulia under 20. Mercoledì 30, agli stessi orari, sono in programma prima Slovenia - Friuli Venezia Giulia e poi Italia - Veneto. Giovedì 31, infine, sfida tra le due selezioni regionali under 20 e, a chiudere, tra le due nazionali juniores.
JUNIORES D’ECCELLENZA – Nel recupero della seconda d’andata, la Solari Udine ha vinto 66-73 a Cordenons contro la B&F. Classifica: Snaidero, Coop Trieste, Zampollo Gradisca e Solari 6 punti; Bor Trieste 4; Union Beton Codroipo, Tavella Pordenone, Kontovel Trieste e Ub Monfalcone 2; Asem San Daniele, Bernardi Trieste, Barcolana e B&F

 

Lunedì 18 novembre 2002

Super Antonutti
L’azzurrino con 31 punti nel solo primo tempo liquida la Latte Carso nel derby juniores
 - Nella quinta d’andata cadetti d’eccellenza, la Snaidero domina anche il derby cittadino con l’Ubc Latte Carso. Vittorie esterne per Fau e Codroipese ai danni di Unipol e Linea Motori, mentre il Torre regola facile l’Euro 90.
Ubc Latte Carso Udine - Snaidero Udine 51-102 – Inarrestabile il cammino della Snaidero di coach Gigi Colosetti. Nonostante l’uscita dal campo di Ferrari per un lieve infortunio già nel primo tempo, a non farne pesare l’assenza ci pensa l’azzurrino Antonutti con 31 punti (39 alla fine) nei soli primi 20 minuti, con un unico tiro sbagliato. Nella ripresa girandola di cambi e arancione tutti a referto, con menzione particolare per Gelsomini. Per l’Ubc da domani c’è da preparare l’attesa gara con la Cbu.
Unipol Tolmezzo - Cbu Fau Udine 58-84 – Match senza grandi spunti tra gli udinesi di Tiziano Lorenzon e la cenerentola Unipol, ancora al palo. Già nel primo quarto (10-28) la pratica è archiviata, poi i cambi imbruttiscono una gara già di per sé più agonistica che tecnica. Migliori realizzatori Marchettini (17) e Antoniolli (16) per la Cbu.
Linea Motori Pordenone - Area Più Codroipese 71-79 – Partita sempre in pugno per la Codroipese guidata da Lena (34), Trevisan (9) e Faggiani (9). Nulla possono le buone prestazioni di Ristagno (20) e Moro (15) per padroni di casa
Torre Basket - Euro 90 Brugnera 89-46 – Gara tranquilla per il Torre che incamera altri 2 punti e si mantiene alle spalle dell’imbattuta Snaidero. Buona la prestazione di Costanzo (16) per i locali. Per gli ospiti, ancora privi del lungo Cauz, buone notizie da Casetta (17). (da.mar.)
La classifica: Snaidero 10 punti; Torre 8; Linea Motori e Latte Carso 6; Fau e Area Più 4; Euro 90 2; Unipol 0.
Il prossimo turno (domenica 24 novembre) Snaidero - Area Più (Benedetti, ore 11), Euro 90 - Unipol (ore 11), Fau - Latte Carso (Benedetti, ore 16) e Torre - Linea Motori (ore 11.30).
Risultati girone est: Kontovel Trieste - Ljubljanska Banka 68-76, Sgt Trieste - Drago Trieste 80-87, M&F Muggia - Bittesini Gorizia 64-69 e Staranzano - Trieste 56-101.
La classifica: Trieste 10 punti; Drago e Sgt 8; Ljubljanska Banka 6; Kontovel 4; Staranzano e Bittesini 2; M&F 0.
Il prossimo turno (domenica 24 novembre): Bittesini - Ljubljanska Banka (ore 11), Trieste - Kontovel (ore 11.30), Drago - Staranzano (ore 11.30) e M&F - Sgt (ore 11.30