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Resto Carlino 13-Agosto
2010
Montegranaro (Fermo), 13
agosto 2010 - E’ cambiato l’allenatore, è
cambiato lo staff, sono cambiati alcuni interpreti ma la
Sutor 2010-2011 riparte anche da importanti conferme. Cinque
decimi del roster che nello scorso anno ha conquistato i
play-off raggiungendo il record delle dieci vittorie
consecutive saranno parte anche del progetto di coach
Pillastrini. Tra questi vi è Michele Antonutti, atteso forse
alla sua stagione più importante. Il ‘cigno di Colloredo di
Prato’ lo scorso anno era stato presentato come il fiore
all’occhiello del mercato gialloblù.
Purtorppo poi,
per una serie di vicissitudini, Antonutti non è mai riuscito
a spiccare veramente il volo a Montegranaro, un pò per
demeriti suoi un pò per un rapporto con Frates certamente
non idilliaco. Così l’ala ex Snaidero è finita spesso ai
margini delle rotazioni passando dai 9,6 punti di media a
partita segnati nel 2008-2009 ai 3,4 dell’ultimo campionato.
per un totale di 297 (10,6 a partita) minuti di impiego. Ora
la società, un pò per le evoluzioni di mercato un pò per
scelta, ha deciso di puntare nuovamente su di lui dandogli
una seconda occasione per dimostrare di essere un giocatore
di valore.
Del resto il
classe’86
gode della fiducia di Pillastrini e l’acquisto di Bobby
Jones, capace di giocare anche come numero quattro, potrebbe
essere una vera manna per il numero nove sutorino. Guardando
alle nuove regole con la linea da tre che si allontana di
cinquanta centimetri Antonutti può essere un’arma
importante. A Montegranaro le sue percentuali da tre non
sono andate oltre il 30,2% mentre negli anni precedenti era
sempre riuscito a mantenersi ad una media tra i 34,2% ed i
40,3%. La speranza è che i lunghi tempi trascorsi in
panchina nel recente passato non abbiano scalfito più di
troppo la fiducia in se stesso.
Rientra tra le sfide
di ‘Pilla’ quella di rigenerarlo anche sul piano mentale
anche perché Antonutti è sempre stato molto amato dalla
tifoseria (che spesso ha individuato in Frates uno dei
principali artefici dell’involuzione del ragazzo) e vederlo
protganista in campo è più di un desiderio comune. Inoltre,
assieme a Cavaliero, Cinciarini, Maestranzi e Canavesi,
Antonutti rappresenta quell’anima
italiana che ha sempre
contraddistinto l’universo Sutor e che è stata valore
aggiunto nella propria storia. Se saprà sfruttare questa
nuova occasione quella che verrà potra essere la stagione
del rilancio in serie A oltre che la dimostrazione che
credere in lui non è un errore.
Aaron Pettinari
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